POST DI GAD LERNER (1)
POST DI GAD LERNER (2)
In questi giorni ci sono momenti in cui non riesco a capire se sto leggendo commenti relativi a una guerra tremenda che dura da decine di anni, o al tifo per una squadra di calcio.
Ho letto con attenzione gli articoli di Gad, che ho trovato (come sempre) condivisibili, lucidi, obiettivi. Obiettivi ma sicuramente di parte. Di parte perché Gad si spende per trovare le giustificazioni all’azione del Governo Israeliano e all’appoggio del suo Popolo e lo fa in modo preciso e comprensibilissimo. Cionondimeno non c’è una sola parola tesa a comprendere le ragioni del Popolo Palestinese. Ora a me, la posizione di Gad appare parziale, ma la trovo del tutto naturale. Al contrario la posizione pro-israele senza se e senza ma da parte di terzi, rasenta l’assurdità. Davanti a centinaia di morti, donne, bambini, quartieri, scuole, ospedali distrutti, qui leggiamo pagine di polemica su gente che prega (piazza duomo) o su chi ha bruciato 2 mq di tessuto (le bandiere israeliane).
Vi faccio una domanda: secondo voi, dei giovani Palestinesi, davanti alle immagini di bambini dilaniati dalle bombe, con il pensiero che qualche loro parente o amico potrebbe essere caduto fra quelle macerie, cosa avrebbero dovuto fare? Bruciare la bandiera del Milan?
Allora, queste polemiche da cortile, lasciamole al Vicesindaco Decorato, che farebbe molto meglio a preoccuparsi delle bandiere Italiane bruciate dai suoi alleati di Giunta.
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