BENVENUTI NEL BLOG DELLA STORICA COMUNITÃ DI #OVERUn caro amico, non solo mio, ha aperto un blog il cui nome richiama ed esorta, senza ombra di dubbio o possibilità di mediazione, ad un Italia che sia legale, priva di corruzione, scevra da possibili infiltrazioni clientelari.
Appena ho avuto conoscenza del blog ho subito storto il naso, l'idea, anche solo platonica* di un Paese simile lo trovavo e lo trovo non solo irrealizzabile addirittura dannoso per i cittadini.
Mi sono formato, sin dalla giovane età, con principi di eguaglianza, di pari opportunità per tutti senza discriminazione di sesso, razza, colore della pelle o religione.
Credo, se non vado errato che tali principi siano sanciti anche nei dettami costituzionali non solo italiani, ma anche in tutti i Paesi che si vogliano fregiare del titolo di democrazie avanzate.
Crescendo, ho scoperto che tali principi sebbene, in astratto, assolutamente condivisibili, nella realtà empirica* che ci circonda e nella quale viviamo non sono ne applicati ne applicabili.
Infatti, se solo diamo una rapida occhiata ai sistemi che maggiormente hanno avuto successo e durata sono stati proprio quelli in cui meno tali principi vengono garantiti.
In passato l'impero romano, quello zarista, cinese, maya, atzeco, solo per citarne alcuni.
Oggi osservo con estrema attenzione a ciò che accade in oriente.
India, per esempio, ha un sistema economico-sociale basato sul ferreo classismo, addirittura divisione per caste.
India ha avuto negli ultimi 25 anni un tasso di crescita economico e sociale spaventosamente elevato.
La stessa Cina ha un sistema ancor più draconiano.
Un solo partito, gestito da oltre 30 anni dagli stessi volti, gli affari li fanno solo gli stessi noti e una massa di poveri cristi ai quali comunque è garantito un minimo sia che lavorino o che non facciano nulla.
In nord america, usa, per essere più precisi, il potere economico e politico da 40 anni, tranne pochissime eccezioni, viene gestito sempre dagli stessi cognomi. Kennedy, Bush, Clinton (ultimi arrivati), Trump.
Oggi Obama, maggiordomo negro dei Kennedy.
In sudamerica abbiamo idee ancor più chiare degli stessi indiani e cinesi ( i maggiordomi ce li teniamo a casa a pulire le macchine non li inviamo a fare i presidenti che poi finisce che ci credono).
Chiudo questo 2008 augurando e augurandomi che il 2009 sia l'anno del ritorno alla oligarchia vecchio stampo.
Che finalmente si torni al CAF che ha portato l'Italia, Paese del terzo mondo negli anni 50 ad essere la sesta potenza industriale nel anni 80.
* ho usato i termini idea platonica e realtà empirica rifacendomi ai significati filosofici contenuti nei testi: "la Repubblica" di Platone e agli scritti sulle monadi di Kant
Un giorno arrivarono i cellulari. Non potevano ancora chiamarsi telefonini, erano mammozzoni, i primi erano corredati da una valigetta a tracolla contenente la batteria. Chi andava con quell’affare appeso al collo, lo guardavamo con diffidenza e pensavamo: ma non può fermarsi alla prima cabina a telefonare?
Oggi persino mia madre, 86 anni.. si incazza se il suo cellulare si scarica.. (anche se non sa usarlo).
Intanto i pc entravano nelle case, le chat proliferavano. Sembrava incredibile chiedere notizie sulle condizioni metereolgiche a uno che digitava dall’altra parte del paese e a volte del mondo. Ci si conosceva in modo estremamente facile, era bello potersi incontrare fra tante persone, scambiare opinioni, esperienze fra donne, uomini di estrazione, e geografia così diverse. A qualcuno, ma non tutti sembrava fantastico poter rimorchiare una donna, un uomo in 5 minuti, roba che in ufficio occorreva un mese di lavoro.
Io i tornelli li metterei ovunque nella pubblica amministrazione, nelle scuole, negli ospedali, nei ministeri, dentro le sedi della magistratura. Ovunque vi sia un impiegato della P.A. deve esserci un tornello.
Ma non come quelli della metropolitana, facilmente scavalcabili, lo vorrei cosi, come quello della foto qua accanto.
Basta assenteismi!!! Nulla facenti, mangia pane a tradimento con i soldi dei contribuenti! Io sarei anche propenso alla frustata in mensa per coloro che sgarrano al tornellone. In mancanza della sala mensa va bene anche la crocefissione nel parcheggio....
Chi poteva pubblicare un simile articolo se non il Corrierone Nazionale, il giornale che nella storia ha fatto diventare Mostri Sacri del Giornalismo, personaggi che non avrebbero dovuto scrivere nemmeno sul mensile parrocchiale?
A parte questo, la storia si ripete. Come dicevo qualche giorno fa, gli scienziati si occupano di Internet, e senza capirne una mazza sentenziano. Ma chi li paga? Chi paga queste inchieste? Chi paga questi convegni? Chi paga questi furfanti per farci un elenco delle categorie presenti su facebook? Qualcuno ha il coraggio di dirgli che quelle categorie sono le stesse presenti negli uffici, nelle case, nelle fabbriche,nelle scuole, nelle piazze, sulle spiagge?
Perché piuttosto non si occupano dell’atrofizzazione del cervello degli Italiani? Ma non di quelli che stanno su Internet, che non fanno male a nessuno. Di quelli che assistono imperterriti alla distruzione del nostro paese, delle nostre città, della nostra storia, della nostra cultura e anche allo svuotamento delle nostre tasche. E non solo stanno zitti, ma spesso applaudono pure.
Ok anche io ho fatto una domanda inutile. Se questi gaglioffi sono pagati da quelli che le tasche le svuotano, è chiaro che per loro è meglio occuparsi di Facebook.
Ne ho 39 di anni,
I 40 stanno arrivando al galoppo, almeno io lo sento cosi.
Quando, fino a 10 anni fa, sentivo parlare della crisi dei 40 non capivo di cosa si trattasse.
Ora forse che stanno per arrivare si (forse).
Eta' del cazzo, arrivano, e mi vedono impreparato, so che potrei fare molte cose che facevo a 20 anni, il fisico me lo permetterebbe. Sciare, dormire in tenda, partire con lo zaino sulle spalle in treno o in autubus facendo il giro dell'Europa. Potrei dormire sul ponte delle navi per le isole greche. Potrei dormire in spiaggia o scopare in spiaggia.
L'elenco delle cose che ancora il fisico mi permetterebbe di fare sarebbe anche piu' lungo. Eppure l'ultima volta che ho fatto l'interrail era il 1988 anno della maturitá. L'ultima volta che ho dormito in spiaggia era il 1992 a Miami. L'ultima volta che ho usato lo zaino era il 1998 e l'ultima che ho dormito in tenda era il 1999.
Sciare continuo a farlo, poco, ma lo faccio. Che etá del cazzo! Vorrei dire a mia moglie che parto per Argentina in autubus e facendo autostop ma mi farebbe ricoverare con la camicia di forza. Mi direbbe che ho due figlie, di cui la piú grande di soli tre anni.
CATANIA - I titolari pro tempore dei ministeri della Difesa e dei Trasporti dovranno versare 100 mila euro come risarcimento danni a Danilo Giuffrida, il ventiseienne nei cui confronti fu avviato l'iter di sospensione della sua patente dopo che alla visita di leva aveva rivelato di essere omosessuale per ''disturbo dell'identità sessuale". Lo ha stabilito il presidente della quinta sezione civile del Tribunale di Catania Ezio Cannata Baratta. La vicenda prese avvio dalla visita di leva. Ai medici di Augusta Giuffrida dichiarò la sua omosessualità.
ROMA - La passione? Non hanno dubbi: la vivono come avessero vent’anni, con la stessa intensità. Non certo con la stessa fedeltà. Parola di cinquantenni. Garanzia di sondaggi. Quello fatto dall’Ipsa (Istituto studi psicologici transdisciplinari) lascia alquanto perplessi: spetta alle cinquantenni il primato dei tradimenti, in assoluto. Lo fa più di una su due. Lo fa il 58% delle intervistate dall’Ipsa, oltre duemila donne di ogni età ed estrazione. La stessa percentuale di donne che ad una richiesta dell'osservatorio della Lancaster (questa volta mirata sulle cinquantenni, campione di 700 donne) non ha esitato a dire: viviamo la passione ed il sesso come avessimo vent’anni. Già, peccato che tra le ventenni soltanto l'11% ha confessato un tradimento al proprio partner. Sono le più fedeli, le ventenni. A dispetto delle loro (quasi) nonne. Proprio così: al secondo posto nella classifica dei tradimenti ci sono infatti le sessantenni. Ed è ben il 38% che ha confessato di tradire, senza vergogna. Un mondo alla rovescia. E dire che le quarantenni, solitamente inquiete e sessualmente al top, in questa speciale classifica dell'Istituto di psicologia sono al terzo posto con il 30% di tradimenti confessati, mentre le trentenni non arrivano ad ammettere nemmeno il 20% dei tradimenti (il 18% per la precisione).
dal corriere
Diciamo che per l’Italia la presenza della Carfagna è una fortuna. È l’unica cosa di questo governo che sia stata rilevata da tutti i giornali del mondo. Poteva andare molto peggio. Impazza la polemica sulla Carfagna, sul suo passato da Velina, a cui molti obiettano con questioni varie.
Ci pensavo questa mattina. Ho avuto la strana occasione di fare colazione con una giovane attrice, che credo vada per la maggiore in questo momento. Avevo di lei, come credo molti, l’immagine della bambolina bella e stupida. Dopo qualche frase mi è stato invece chiaro che mi trovavo di fronte a una donna in grado di esprimere pensieri, elaborati, di una certa profondità.
Cosa voglio dire? Che probabilmente si hanno pregiudizi sulle cosiddette veline, ma non è detto che sappiano poi fare anche politica.
Però, diciamola tutta. Guardatele le Ministre, possibile che non ci sia un cesso di donna? Non succede spesso in politica. E allora il Silvio ha beccato le 4 eccezioni miracoli esistenti in Italia? O più semplicemente ha creato immagine, che al contenuto tanto ci deve pensare solo lui e poi non è così importante.
Certo che se poi leggete l’articolo che ha linkato thumperina, non si può più nemmeno dire, aspettiamo e vediamo la Carfagna cosa saprà fare. Mi pare già sufficiente.
Continuo a leggere in giro cose assurde sulla Festa del Cinema di Roma, scaturite dopo le prese di posizione del nuovo Sindaco. Non so se il problema è dovuto a un difetto di comunicazione dell’ex Sindaco, eppure dato per grande comunicatore, o semplicemente all’informazione superficiale degli Italiani.
Parto da un altro esempio: avete presente la Notte Bianca? Inventata da Veltroni, criticata da tutti, discussa, poi copiata da tutti i comuni italiani e non solo.
Eppure la Notte Bianca di Roma, non ha la stessa valenza delle altre. Vi basta girare per qualche capitale europea in quel periodo per vedere i pacchetti in vendita dalle agenzie di viaggio per la Notte Bianca Romana.
Allora chiedo: vi sembra possibile che Roma cresca in Pil, Occupazione, Reddito, molto più dell’Italia senza un supporto a quelle che sono le sue maggiori risorse?
Una delle risorse principali a Roma è il turismo e questo è cresciuto enormemente, anche mentre tutto il resto del paese decresceva. Ma guarda caso è cresciuto negli ultimi anni, non con il Giubileo, non con la presenza di papa Woityla.
Proseguendo, voi sapete cos’è l’Industria del cinema? Avete presente quante aziende, imprese, risorse umane occupa? Sapete che ci sono Produzioni Americane che girano a Cinecittà? Sapete quante produzioni cinematografiche e televisive straniere girano ogni giorno a Roma dando lavoro a molte società dell’indotto romano?
Capisco che queste cose sono difficili da spiegare a Alemanno, ma spero che almeno i Romani capiscano che differenza passa tra spese e investimenti.
Qualunque straniero che sappia leggere e scrivere, quando arriva a Milano e si trova davanti la Stazione Centrale, ha un sussulto. Qualcosa non quadra: nel XXVII secolo non c’era la ferrovia, com’è possibile che una stazione ferroviaria abbia una facciata così barocca? Poi all’interno, troviamo elementi in Liberty e persino accenni Art-Decò, ma la facciata che si ispira a elementi Assiro-Babilonesi, ha un impatto essenzialmente Barocco. Perché? Semplicemente perché Benito Mussolini impose (e non solo in questo caso) un’immagine che rappresentasse la potenza del Regime Fascista.
Ora se qualcuno di voi pensa che il fascismo appartiene all’altro secolo si sbaglia, è ancora qui.

Gianni Alemanno, non in un colloquio privato con un giornalista come sostiene, ma in televisione davanti a milioni di spettatori, ha detto che la Teca dell’Ara Pacis va demolita perché il suo stile contrasta con quello della zona in cui è situato. Posto, che l’opera non è un qualcosa di superfluo ma necessario per conservarne un’altra, la sintesi qual è? Che secondo il rappresentante della Caput Mundi, vada costruito un edificio barocco. Avete presente i mobili d’epoca Luigi XVI costruiti nelle moderne industrie venete contemporanee? Si, i tarocchi, proprio quelli, siamo a quel livello.
Dall’alto della sua ignoranza il mio sindaco non è nemmeno in grado di capire lo sforzo fatto da Meyer. Per chi non lo sapesse, Meyer, statunitense, è uno dei maggiori architetti del Mondo, che ha “regalato” questo suo progetto al Comune di Roma, all’epoca di Rutelli. Provate a vedere un’altra opera regalata da Meyer a Roma, la Chiesa delle 3 vele, di cui si parla in tutto il mondo tranne che in Italia.
Basta questo per capire la differenza fra un tipico progetto dell’artista e quello dell’AraPacis, ovvero lo sforzo compiuto per progettare un’opera il meno impattante possibile, e anche il meno stridente con la piazza attigua (architettura fascista). Rimane il fatto che ogni opera, può piacere e non piacere, ma rimane anche la grande ignoranza di chi non ha nemmeno l’umiltà di tacere su questioni di cui non capisce un tubo.
Chiaramente dopo che tutti i giornali del mondo si sono chiesti se l’Italia fosse impazzita, se fosse mai possibile che un paese che in tutto può contare 3 o 4 opere d’arte costruite dopo il ventennio ne demolisse una, adesso corre ai ripari e in stile prettamente Silviesco ci dice che è colpa dei giornalisti, non hanno capito.


Per fare chiarezza su cio' che accadra' ad aprile dopo le elezioni ripropongo questo pezzo storico di Paolo Rossi. Berlutroni arrivera' direttamente dal pianeta Craxon, ce lo invieranno con una navicella spaziale firmata Pininfarina, avra' i capelli gellati, vestira' Armani, la sua colonia sara' di Missoni, Berlutroni sara' l'Homo Futurus, sara' geneticamente mutato ma eticamente accettato anche dalla Chiesa Cattolica! Berlutroni sara' ricchissimo ma buono e altruista. Berlutroni ci guidera' fuori da questo pantano. Aspettiamo il suo avvento come il messia promesso dalle sacre scritture. Anche Ratzy gli fara' la riverenza e il nuncius apostolicus inviera' una colomba di pace. Signori gaudete, Berlutroni ci mostrera' la Via
Dai titoli dei Tg visti distrattamente mentre lavoravo, dalle facce allegre e trionfanti di tutti i politici intervistati, dalla sua voce che diceva: E adesso non mi dimetto!, avevo pensato.. “e anche a questo è andata bene..”
Poi ho letto, ho sentito: Totó Cuffaro condannato a 5 anni.
Non stiamo parlando del 18enne scalmanato della Sapienza, ma del Governatore della Sicilia. La regione a più alto rischio di inquinamento malavitoso, dove qualsiasi rappresentante delle Istituzioni dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, aveva candidato ed eletto un personaggio già inquisito. L'uomo viene condannato a 5 anni e metà della politica italiana festeggia.
Ma in che paese viviamo?
La notte non dormi?
Di giorno non concludi niente?
La tua amichetta scalpita?
Sei stanco della solita pasta al burro?
Non vuoi piu' vedere C'è Posta per te?
Vuoi comprarti la cabrio?
Non vuoi più farti il segno della croce prima di entrare in casa?
Vuoi far contento anche Don Tonino?
E più che altro, hai un bel conto in banca?
e tutto sarà risolto!