venerdì, 20 febbraio 2009

CHAVEZ VA COME UN TRENO

Il buon vecchio Chavez ce l'ha fatta, con oltre il 54% dei consensi e' riuscito a far passare il referendum che gli permette di candidarsi sempiternamente Presidente della Repubblica di Venezuela.

Il dato di per se potrebbe dovrebbe garantire tranquillita' al messia del socialismo del XXI secolo in salsa guacamole.

Ma il condizionale e' d'obbligo.

Innanzitutto ha fatto notare una chiara eclissi di consensi, passando dal 64% nelle passate politiche al 54% in questo referendum. Ha perso stati importanti come il Zulia e Tachira, lo stesso sindaco della capitale, Caracas. Insomma potrei sostenere che e' riuscito a far passare la riforma che gli permette di ricandidarsi ma non ha in tasca la vittoria nel 2012.

URLATO DA: fvicenzi alle ore 23:59 | link | commenti (1)
categorie: politica, economia, mondo, america latina, elezioni, attualità
domenica, 21 dicembre 2008

UN UOMO UNTO DAL ..

L’uomo ha culo, su questo non si discute.  

Berlusconi-due: Il ministro Treconti, sfascia i conti dello stato, brucia l’avanzo primario, blocca la crescita, l’occupazione (reale),lascia che i prezzi di acquisto raddoppino, rapina le tasche dei poveri italiani per regalare denari ai benestanti. Ma arriva l’11 Settembre. Tutto è dovuto all’11 Settembre.

Berlusconi-tre:  Si ripete il miracolo, cala il Pil, calano i posti di lavoro, chiudono fabbriche, negozi, uffici, aumenta la pressione fiscale, c’è deflazione, il costo del petrolio è dimezzato eppure il potere d’acquisto non aumenta, anzi, continua a diminuire. Ma è tutta colpa della crisi finanziaria mondiale (che in realtà deve ancora toccarci) ma è una manna.

Peccato che gli Italiani hanno molto meno culo, continuano a pagare le spese degli errori di tutti. Chiaro, prima di tutto dei propri.

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 16:24 | link | commenti (5)
categorie: politica, vita, economia, attualità, societá
venerdì, 05 settembre 2008

AHIMÉ

venerdì, 18 luglio 2008

da leggere

Di solito mi piac scrivere per scazzare, ogni tanto invece scrivo per (magari in maniera sarcastica) sottolineare qualcosa di grave che accade o è accaduto, vi prego di leggere eattentamente e di non cadere nella retorica si parla del peggioramento delle condizioni economiche di miglioni di persone...... VolantinoUtenza
URLATO DA: Vladtepes1962 alle ore 20:04 | link | commenti (2)
categorie: politica, economia, attualità, societá
martedì, 10 giugno 2008

FINALMENTE LO ABBIAMO MANDATO A CASA. MA PERCHÉ ?

FRANCOFORTE, 2 GIUGNO:  "Manteniamo il 2011" come termine per centrare il pareggio di bilancio e "applichiamo il piano di Prodi e di Padoa-Schioppa". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che stamane ha illustrato il suo programma economico all'Eurogruppo. (ANSA).

Ma allora, dove sono finiti i 50 milioni di Italiani che ingiuriavano Prodi, quello che aveva distrutto l’economia Italiana, quello che aveva ridotto il popolo sul lastrico, che violentava i cittadini con le tasse, i cittadini che non avevano più i soldi per mangiare, i giovani precari che non potevano sposarsi, l’istituzione famiglia distrutta?

Insomma, sembrava che tutti i problemi di questo paese li avesse creati Padoa Schioppa. Però forse avevo capito male, visto che Tremonti riconferma tutto il suo piano. E infatti il Governo non si occupa affatto di economia, si occupa dei veri problemi degli Italiani: le puttane, le intercettazioni, i rumeni, il salvataggio di rete 4.

Eh si aveva ragione il Silvio quando parlava dei Coglioni!

lunedì, 09 giugno 2008

AFFARI DI SALUTE

13 MEDICI ARRESTATI A MILANO.

In questione affari d’oro sulla pelle dei malati e sulle spalle dei contribuenti.

Il 12 Aprile, Re Silvio disse: per quanto riguarda la Sanità, vogliamo esportare in Italia il Modello Lombardia.

Adesso ho capito, cosa intendeva.
URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 15:10 | link | commenti
categorie: politica, economia, attualità, societá
sabato, 07 giugno 2008

i conti della serva

Ogni immobile appartiene ad una categoria catastale.
Le abitazioni fanno parte al gruppo "A", che a sua volta si divide in: A1 (tipo signorile), A2 (di tipo civile ), A3 (di tipo economico), A4 (di tipo popolare), A5 (di tipo ultrapopolare), A6 (di tipo rurale ), A7 (villini), A8 (ville), A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), A11(abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi).
Per ogni categoria catastale, esiste un valore assegnato a ciascun vano che compone l'unità immobiliare, così che moltiplicando il numero dei vani (che non corrisponde tout court alle "stanze") per questo numero, si ottiene la rendita catastale.
La quale, nel caso degli immoblii di categoria A (e anche C, e forse altre, ma adesso non ci interessa) moltiplicata per 105 dà il valore catastale (VC).
Il VC è quello sul quale paghiamo le imposte (anche se ci ostiniamo a chiamarle "tasse", ICI e IRPeF sono imposte).
L'ICI sull'abitazione principale veniva così calcolato:
[(VC abitazione * 105) * (aliquota ICI) - detrazione per abitazione principale].
Eccola. La detrazione per l'abitazione principale.
In sede di prima applicazione dell'Euro, la detrazione era non inferiore a 103 € (con la possibilità, per i singoli comuni, di aumentarla).
In caso di categorie A4 - A5 - A6 spesso la detrazione erodeva completamente l'imposta; in caso di categorie A2 e A3, l'imposta residua ammonta mediamente a un centinaio di Euro / anno / abitazione.
Villini, ville, castelli, palazzi, se la pagassero.

Qualcuno mi spiega dov'è tutto 'sto gran vantaggio popolare nell'abrogazione dell'ICI sulla prima casa?
URLATO DA: Thumper alle ore 09:28 | link | commenti (4)
categorie: politica, economia
giovedì, 08 maggio 2008

CINEMA CHE PASSIONE

Continuo a leggere in giro cose assurde sulla Festa del Cinema di Roma, scaturite dopo le prese di posizione del nuovo Sindaco. Non so se il problema è dovuto a un difetto di comunicazione dell’ex Sindaco, eppure dato per grande comunicatore, o semplicemente all’informazione superficiale degli Italiani.

Parto da un altro esempio: avete presente la Notte Bianca? Inventata da Veltroni, criticata da tutti, discussa, poi copiata da tutti i comuni italiani e non solo.

Eppure la Notte Bianca di Roma, non ha la stessa valenza delle altre. Vi basta girare per qualche capitale europea in quel periodo per vedere i pacchetti in vendita dalle agenzie di viaggio per la Notte Bianca Romana.

Allora chiedo: vi sembra possibile che Roma cresca in Pil, Occupazione, Reddito, molto più dell’Italia senza un supporto a quelle che sono le sue maggiori risorse?

Una delle risorse principali a Roma è il turismo e questo è cresciuto enormemente, anche mentre tutto il resto del paese decresceva. Ma guarda caso è cresciuto negli ultimi anni, non con il Giubileo, non con la presenza di papa Woityla.

Proseguendo, voi sapete cos’è l’Industria del cinema? Avete presente quante aziende, imprese, risorse umane occupa? Sapete che ci sono Produzioni Americane che girano a Cinecittà? Sapete quante produzioni cinematografiche e televisive straniere girano ogni giorno a Roma dando lavoro a molte società dell’indotto romano?

Capisco che queste cose sono difficili da spiegare a Alemanno, ma spero che almeno i Romani capiscano che differenza passa tra spese e investimenti.

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 11:55 | link | commenti (6)
categorie: politica, economia, comunicazione, elezioni, costume, societá
mercoledì, 07 maggio 2008

COMPLIMENTI AZIENDA ITALIA

Berlusconi chiudeva il suo Governo nel 2006 regalando all'Italia una Procedura per infrazione per debito pubblico. Riapre oggi il suo governo con la chiusura della procedura.
Si potrebbe dire : "che culo che ha st'uomo". Sempre che crediate ancora alla befana.
URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 13:48 | link | commenti
categorie: politica, economia, europa, elezioni, attualità, societá
sabato, 03 maggio 2008

A me, 'sta storia della detassazione degli straordinari, me pare 'na strunzata.
URLATO DA: Thumper alle ore 12:16 | link | commenti (1)
categorie: politica, economia, attualità, societá
sabato, 26 aprile 2008

COMUNQUE VADA

Comunque vada questo ci tocca:









Correva l'anno 2005, il nostro era Ministro:

L'imprenditore rinviato a giudizio per finanziamento illecito
dei partiti.Ecco i verbali degli interrogatori dei politici

Alemanno: "Soldi da Parmalat ma non sapevo che erano di Tanzi"

 leggi l'articolo
URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 14:19 | link | commenti (8)
categorie: politica, economia, giustizia, elezioni

FEDERALISMO FISCALE

In base al DLGS 56 le Regioni compartecipano al gettito IVA nella misura del 25,7 %. L’importo è stabilito calcolando come indicatore la media dei consumi delle famiglie.

Il decreto fu fatto con l’obiettivo di un progressivo federalismo fiscale. Il problema è che in zone dove la produzione è più legale ( o meglio, meno illegale)  il sistema potrebbe anche essere  corretto, dove invece il “Nero” impera i calcoli sono falsati.

Qualche esempio: In Lombardia rientra il 26,60 %, nel Lazio il 29,67 %, in Calabria l’83,42 %.

Forse bisognerebbe iniziare a spaventarsi meno di fronte a frasi come “Federalismo Fiscale”, non per una questione di egoismo come è rappresentata da alcuni partiti, ma per una  vera assunzione di responsabilità di alcune regioni e delle proprie forze politiche. Anche perché siamo sicuri che i denari  che partono da alcune zone per andare in altre vadano in effetti nelle tasche dei cittadini e non di quelle della criminalità organizzata?


URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 12:39 | link | commenti
categorie: politica, economia, attualità, societá
giovedì, 24 aprile 2008

GIÚ LE MANI DA ROMA

Non so se i Romani si stanno rendendo conto di quello che sta succedendo sulla loro testa.

Facciamo un esempio, Alitalia. Se fino a ieri poteva sembrare che l’assurda crisi fosse dovuta al fatto che alcuni volessero salvare Malpensa come hub, inteso come un simbolo Padano, oggi la situazione è più chiara. È bastato vedere a cosa si riduce questa fantomatica cordata per capire tutto.

Tronchetti e Ligresti.  Tronchetti, quello che con un’azienda  indebitata ha rilevato un patrimonio nazionale grosso 10 volte il suo. Quello che ha ripianato i suoi debiti e di più, attraverso le nostre bollette,  e poi ne è uscito così male che oggi pensa di comprare Alitalia. Tronchetti l’amico degli amici.

Ligresti, uomo del sud, discusso da sempre, che vanta un buon numero di inchieste e condanne, in affari da sempre con tutta la Giunta Lombarda. Ligresti, l’amico degli amici.

Ma non è solo questione di affari.  Tronchetti come primo atto nella Telecom, spostò la sede a Milano.  Non ci sono dubbi che anche per Alitalia l’intento è questo.  Non so se lo ricordate ma Roma ha subito non solo Telecom, ma anche Eni-Italgas, il trasbordo Fiumicino-Malpensa e tanti altri, migliaia di posti di lavoro persi.  Nonostante questo a Roma cresce l’occupazione, perché cresce il Pil. Ma è pensabile che una classe imprenditoriale e dirigente incapace di produrre ricchezza  continui a creare occupazione derubandola a Roma ?  I prossimi saranno Rai e Alitalia, statene certi.

È mai possibile che in un momento così difficile e critico, questa città si faccia infinocchiare così facilmente? Da diversi giorni nei giornali e nelle televisioni viene descritta una città che non esiste, con il solo scopo di giocare sulla paura e sul terrore per piazzare al potere un uomo che faccia il gioco della gente con cui è alleato, un uomo che consenta di allungare le mani sulla città.

Lo dico agli amici romani: hanno vinto le elezioni politiche? Era prevedibile !  La sinistra è sparita? Chi se ne frega!  Ma qui c’è in ballo il futuro della capitale, che poi è il biglietto da visita del nostro paese. C’è il ponte, il tempo è bello, andiamo al mare, andate dove volete, ma Domenica sera, Lunedi mattina andate a votare!

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 16:06 | link | commenti (2)
categorie: politica, economia, elezioni, attualità, societá
domenica, 20 aprile 2008

LA LEGA BOMBARDA

Erano gli anni 80, io abitavo a Milano, giravo per lavoro come una trottola in tutto il Nord Italia.  Sui ponti delle autostrade si vedevano già da tempo le scritte “Forza Etna” che avevano sostituito le precedenti  “Dio c’è”. Cresceva un sentimento semirazzista verso gli immigrati del Sud Italia che in realtà non era nuovo.

In effetti gli immigrati avevano portato ricchezza, nessuno può negare che le grandi industrie del nord oltre che all’iniziativa e fantasia dei fondatori abbiano creato la loro fortuna non solo con l’apporto  ma spesso con lo sfruttamento della mano d’opera del sud. Però avevano portato anche delinquenza. A volte al servizio della criminalità locale.

A fine anni settanta però si cominciava anche a prendere coscienza di un altro problema di disparità fra nord e sud. Il Sud riceveva aiuti economici dalla Stato, che magari spesso finivano e inutilmente nelle tasche degli stessi imprenditori del nord, però così appariva. Nel Sud venivano costruite autostrade, che erano vere e proprie cattedrali nel deserto, a percorrerle non si incontrava una macchina.

Nel nord c’erano alcune concentrazioni industriali, posso fare l’esempio della Val Seriana nel Bergamasco, di Montebelluna in Veneto, ma potrei farne altri cento, che erano collegate da strade provinciali secolari, totalmente intasate dai camion che trasportavano i prodotti locali.

In questo contesto nasce la Liga Veneta e la Lega Lombarda, divenuti poi Lega Nord nel 91.

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 12:39 | link | commenti (1)
categorie: politica, economia, elezioni, attualità, societá

DIRITTO AL LAVORO E DIRITTO A POTER LAVORARE

Scrivo e parlo da imprenditore,

certo io non sono ne Montezemolo, ne Agnelli, ne Benetton ne lontanamente ho una struttura assimilabile alla loro, tanto meno affronto le problematiche essi devono affrontare.

Ho pero' una ditta, una societa' per azioni, unico elemento in comune che posso avere con loro, do lavoro a diversi operai, tutti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Do lavoro a un ingegnere mineraio e a un geologo minerario, anche loro con regolare contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Do lavoro anche a me stesso, perche' nella societa' che mi vede general manager oltre a detenere le azioni che mi spettano come socio e ricevere gli utlili secondo le azioni che io detengo mi sono sempre dato un regolare contratto di lavoro subordinato e tempo indeterminato e relativo stipendio.

Non so se questa figura sia possibile anche nella legislazione italiana, ossia che il general manager di una ditta sia altresi vincolata ad essa con regolare contratto di lavoro subordinato, da quello che ho potuto vedere molti miei colleghi italiani ricevono dei compensi per le funzioni che svolgono, ma sono privi di vero e proprio contratto lavorativo.

In Colombia questo e' possibile, la legge lo permette.

URLATO DA: fvicenzi alle ore 05:53 | link | commenti (3)
categorie: politica, economia, mondo, societá
lunedì, 11 febbraio 2008

MADE IN ITALY

Una decina di giorni orsono, ho chiesto ad alcune Industrie situate in Lombardia, un certo numero di offerte di fornitura e relativi  appuntamenti per trattare. Nonostante solleciti fatti per email, fax e anche telefonici non ho avuto nessuna risposta.

Rifletto e mi faccio due domande: dove è finita l’efficienza delle nostre “Intraprese” , soprattutto del nostro Nord?

L’educazione, che fine ha fatto?  Costa tanto rispondere:

  1. La tua società ha un nome antipatico, non ti vogliamo come cliente.
  2. Per colpa di Prodi, abbiamo venduto troppo, non possiamo più prendere ordini.
E’ la solita storia, in questo paese tutti si lamentano di tutto e di tutti… ma sempre degli altri.
URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 16:02 | link | commenti (2)
categorie: economia, attualità
mercoledì, 23 gennaio 2008

CRISI A STELLEESTRISCE

Il Post di Yeri mi fa anche riflettere su un altro elemento che tutto sommato stride. In questi giorni si parla molto della crisi dei mercati internazionali, si parla poco della causa. Credo di capire anche il perché. La maggior parte dei commentatori di economia italiani, ogni volta che discutono dei nostri problemi, prendono a modello il sistema made in Usa. Chiaramente ora è difficile spiegare che quella filosofia è fallita miseramente, che il dollaro è in crisi, che gli economisti internazionali ritengono all’unanimità   che gli Stati Uniti sono in recessione irreversibile, ovvero “decadenza economica”.

Sicuramente incidono fattori esterni, vedi lo sviluppo di paesi emergenti, la Cina, l’India, il Pacifico. Incide l’Euro, il dollaro non è più l’unica moneta di scambio, anche se c’è ancora molto da fare.

Ma nessuno può negare che il problema principale è che gli Usa si trovano ad affrontare questi cambiamenti con un’economia troppo fragile, grazie proprio alla politica impressa soprattutto dal suo Presidente in questi anni.

Pensare che l’economia, il Pil, lo sviluppo, si sostengono solo con la leva fiscale è pura ideologia. Poi, la follia tutta americana di contenere la spesa sociale e spendere  tutte le risorse in armamenti, magari alimentando guerre, a breve può fare alzare il PIL, alla lunga può solo creare sconquasso.

In mezzo a tutto questo noi che facciamo?  Beh, leggete i titoli dei giornali dell’ultimo mese e vi rendete conto.

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 09:06 | link | commenti (1)
categorie: politica, economia, mondo, attualità
sabato, 05 gennaio 2008

DISINFORMAZIONE A PAGAMENTO

Ieri sera ho visto un pezzo di “Reset” di Beppe Grillo. Venti minuti di sketch su chi va a comprare un televisore al plasma e viene raggirato con un finanziamento, il tutto documentato con in mano il contratto. Considerazione finale: le Banche sono ladre!

Considerazione mia:

Le banche fanno profitti non sono enti di beneficienza, quindi pensare che non debbano tendere a guadagnare  sulle operazioni, è pura demagogia (o ignoranza).

Mi vanno bene cosí? NO!

  1. Le Banche Italiane hanno i costi piú alti che in tutto il mondo.
  2. Hanno valute, tempi di monetizzazione, tempi di accredito di bonifici, tutti volutamente altissimi.
  3. Le banche italiane finanziano chi ha i soldi (chiedendo in garanzia titoli), a volte finanziano chi non ha i soldi ma è raccomandato, non finanziano mai un’impresa nascente per la validitá del progetto (come avviene in altri paesi).
  4. Le banche lasciano andare in rosso per milioni le grandi imprese, i grandi nomi, i raccomandati, al di sopra di ogni garanzia, e ogni tanto prendono mazzate (che noi paghiamo).
  5. Se un povero disgraziato per un errore, svista, distrazione emette un assegno a vuoto di 100 euro, viene protestato senza essere avvertito e perde ogni diritto al credito, a vita.

Beppe, a me che cazzo me ne frega se uno non può comprarsi il Televisore al Plasma ed è costretto a comprarselo a rate?  Si vedesse il 14” come faccio io. Che mi frega se le banche sono piene di case che stanno ritirando da gente che non ha potuto pagare il mutuo? È vero, c’è chi ha perso il lavoro e sta nei guai, quello è un altro problema, un grande problema. Ma la maggior parte hanno comprato una casa non potendo permettersi di comprarla. Vi dice niente che siamo il paese al mondo che ha più proprietari di case?

Tornando al contratto sbandierato nello Show. Non sono le Grandi Distribuzioni, ma i commessi, i venditori a consigliare le rateizzazioni. Tutti i venditori, tutti, prendono la percentuale sui finanziamenti. Naturale che abbiano interesse a non vendere per contanti. Hanno firmato una fregatura, perché c’erano due pagine di clausole che non potevano leggere? Mi spiace, ma non me ne può fregare di meno.

Non è più pensabile che un popolo che sa tutto sui calciatori, è informato sui più piccoli particolari tecnici dello sport, poi non sia in grado di leggere un contratto o di dire, lo porto a casa, lo leggo con calma,lo faccio leggere a mio figlio, poi ritorno.

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 12:17 | link | commenti (5)
categorie: economia, costume, attualità, societá

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