BENVENUTI NEL BLOG DELLA STORICA COMUNITÃ DI #OVERSe non ci sono ulteriori ed estenuanti rinvii finalmente la prossima settimana si pone fine ad una tenebrosa storia iniziata nel 2006.
Tenebrosa quanto grottesca. Un uomo innocente si ritrova a dover rispondere per infamanti delitti dei quali e' totalmente estraneo.
Il suo nome insozzato peggio di quello di Pablo Escobar, costretto a dimettersi da Senatore della Repubblica, la sorella da Ministro.
Una tragedia.
Il padre in galera incriminato ingiustamente per gli stessi reati.
Cosa ci lasciano questi due anni e mezzo di agonia?
Rabbia, voglia di vendetta, ma anche tanta voglia di lasciare tutto nel passato e dimenticarci di tutto e di tutti
Vlad, se c’è da incriminare, prima di tutto incriminano me, non te. Tu dirai: ad oggi i Blog Italiani in rete sono circa 650.000. Di questi almeno un terzo esprime la medesima opinione sul Ministro Bonsai (solo per rimanere al tuo esempio) che fanno, emettono avvisi di garanzia su qualche centinaio di migliaio di persone? Dubito, hanno ben altro di che preoccuparsi che dei blog innocui. Ritengono innocui persino i blog di Beppe Grillo o Dagospia, che hanno tutt’altro tenore e non sempre rientrano nella correttezza. Non dico questo per tranquillizzare me stesso, ma esattamente il contrario. Riterrei molto interessante ricevere una chiamata in giudizio per aver lasciato esprimere un’opinione sul Blog. Ma non mi illudo che succeda.
Nel mese di Ottobre 2006 inizia un doloroso e lungo calvario che vede coinvolta tutta la famiglia di mia moglie, nessuno escluso.
Mio cognato viene arrestato nel mese di Febbraio 2007 in un bar nel centro commerciale piú rinomato della cittá. Era giovedi, il 15 Febbraio 2007 quando accade.
Io ero comodamente seduto in un altro bar, sempre nello stesso centro commerciale, al momento dell'arresto.
Ricordo anche la ora, 17:30pm (fuso orario di Bogota).
Operazione pianificata al dettaglio perche' ci fosse uno scandalo nello scandalo, infatti i giornalisti ci vanno a nozze subito.
Arrestatp in un centro commerciale, di giovedi (tra l'altro giorno di paga) e alle cinque e trenta del pomeriggio quando c'e' il maggior afflusso di persone, giustamente appena si viene pagati si corre a far compere come succede in ogni parte del globo.
Mentre tutto ció avveniva io ero assolutamente spensierato bevendomi un caffé in compagnia di un amico, parlando di tutto e di nulla.
D'un tratto ricevo una chiamata sul cellulare e vengo avvisato in tempo reale che se lo stavano portando via a pochi metri da dove ero io.
Corro verso il bar dove era lui, ma giungo tardi, gia se lo erano caricato sulle macchine ed era gia diretto presso le installazioni di reclusione provvisoria della Fiscalia General de la Nación.
D.L. 112/2008
Capo VII
Semplificazioni
Art. 39
comma 10
Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono soppressi
(...omissis...):
l) la legge 17 ottobre 2007, n. 188;
(...omissis...)
TRATTO DA Italialegale.it
Ascoltavo ieri il dibattito Fassino, Alemanno, tanto per cambiare sulla sicurezza. Argomento principe ormai. Tranquilli ancora per poco, un paio di mesi e non se ne parlerà più.
Risultato, Fassino afferma che non è vero che il problema sicurezza è percepito, ma è reale. Gli altri incalzano, se continuerete a parlare di percezione perderete tutte le elezioni. Fassino si piega.
Mi spiace, ma non mi convincono, io vorrei vedere qualche fatto, qualche numero, dove sono? Vedo solo slogan. La paura è reale? Certo che è reale, come qualche anno fa tutti guardavano chiunque assomigliasse a un arabo, come fosse un terrorista. I musulmani erano il pericolo per il mondo. Come mai adesso si dice gli stranieri? Non dovremmo dire, i Cristiani? Gli Europei?
Torniamo ai problemi amministrativi, in questo strano paese, fino a qualche mese fa, si è parlato solo dell’immigrazione al nord, della delinquenza al nord. Colpa? Del governo. Di quale? Naturalmente quello degli ultimi 18 mesi, quello dei 5 anni precedenti non conta. Immigrazione? Colpa di Prodi. La legge vigente è la Bossi-Fini ma è colpa di Prodi. Comunque le amministrazioni del Nord, tutte Lega e Forza Italia non c’entrano, il problema è del Governo.
Poi succede che Veltroni si candida e improvvisamente la delinquenza non è più al nord, che invece è improvvisamente diventato un paradiso grazie ai suoi sindaci. Il degrado, la delinquenza è tutta a Roma. Colpa del Governo? No del Sindaco.

Assoluzione perchè "il fatto non costituisce più reato", dopo la prima legge del passato governo di centrodestra, quella ad hoc per salvarsi dall'accusa di falso in bilancio.
Quello che davvero mi fa star male di tutta questa storia, è la faccia della Boccassini: quella di coloro che hanno lottato ma che nulla hanno potuto e possono di fronte alla protervia, all'arroganza, all'impunità.
Wikipedia le definisce come "un certo numero di giornate lavorative pagate al 100% del salario giornaliero alle quali hanno diritto ogni anno i lavoratori di ogni professione e tipologia contrattuale."
["I lavoratori di ogni professione e tipologia contrattuale", non "Tutti i lavoratori esclusi quegli sfigati dei precari"
]
Altresì, si legge che "La Costituzione italiana sancisce che ogni lavoratore ha diritto personale e inalienabile ad un periodo di ferie al quale il lavoratore non può rinunciare e che deve effettivamente fruire (art. 36)."
["Ogni lavoratore ha diritto personale e inalienabile ad un periodo di ferie", non "Tutti i lavoratori esclusi quegli sfigati dei precari"
]
Ora, se è vero, com'è vero, che le fonti del diritto di ordine superiore ad un contratto di lavoro sono prevalenti allo stesso, e, se è vero, com'è vero, che la Costituzione è LA fonte del diritto per antonomasia, com'è che i contratti dei precari non le prevedono?
[Mi scusino i precari per averli definiti "sfigati", la mia voleva, ovviamente essere ironia]
SALVATORE CUFFARO SI É DIMESSO
Dai titoli dei Tg visti distrattamente mentre lavoravo, dalle facce allegre e trionfanti di tutti i politici intervistati, dalla sua voce che diceva: E adesso non mi dimetto!, avevo pensato.. “e anche a questo è andata bene..”
Poi ho letto, ho sentito: Totó Cuffaro condannato a 5 anni.
Non stiamo parlando del 18enne scalmanato della Sapienza, ma del Governatore della Sicilia. La regione a più alto rischio di inquinamento malavitoso, dove qualsiasi rappresentante delle Istituzioni dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, aveva candidato ed eletto un personaggio già inquisito. L'uomo viene condannato a 5 anni e metà della politica italiana festeggia.
Ma in che paese viviamo?