giovedì, 26 marzo 2009

Lasciateci (almeno) morire in pace

Ricevo, e volentieri pubblico (anche qui):

Appello del senatore Ignazio Marino

Carissima/o,

Ti scrivo per chiederti un piccolo sforzo per una importantissima causa.
Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino, imponendo alcune terapie, come l’idratazione e l’alimentazione artificiale.
Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti: spetterà sempre al medico l’ultima parola.
Qual è allora l’utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata?
La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico.
Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia?
Al contrario della nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all’assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.
Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l’appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura.
Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare.
Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza degli italiani.
Che vogliano utilizzare ogni risorsa della medicina o che intendano accettare la fine naturale della vita, i cittadini vogliono essere liberi di scegliere.
Ti ringrazio infinitamente e conto su di te per far circolare il più possibile l’appello per il diritto alla libertà di! cura sul sito www.appellotestamentobiologico.it, e grazie perché abbiamo già raggiunto quasi 100 mila firme!



Nota a margine:
Per chi non lo sapesse, Ignazio Marino è cattolico osservante.
Ciò pare non gli impedisca di usare il cervello.
URLATO DA: Thumper alle ore 21:58 | link | commenti
categorie: politica, vita, giustizia, attualità, societá
giovedì, 12 marzo 2009

CI SIAMO

Se non ci sono ulteriori ed estenuanti rinvii finalmente la prossima settimana si pone fine ad una tenebrosa storia iniziata nel 2006.

Tenebrosa quanto grottesca. Un uomo innocente si ritrova a dover rispondere per infamanti delitti dei quali e' totalmente estraneo.

Il suo nome insozzato peggio di quello di Pablo Escobar, costretto a dimettersi da Senatore della Repubblica, la sorella da Ministro.

Una tragedia.

Il padre in galera incriminato ingiustamente per gli stessi reati.

Cosa ci lasciano questi due anni e mezzo di agonia?

Rabbia, voglia di vendetta, ma anche tanta voglia di lasciare tutto nel passato e dimenticarci di tutto e di tutti

URLATO DA: fvicenzi alle ore 18:02 | link | commenti
categorie: giustizia, america latina, colombia
giovedì, 26 febbraio 2009

Lettera aperta all'onorevole Franceschini

Stimato onorevole Franceschini,
appena eletto segretario del Partito democratico, lei ha fatto riferimento alla laicità come valore irrinunciabile del suo partito, in quanto valore irrinunciabile della carta costituzionale. Il banco di prova della coerenza pratica rispetto a questa affermazione è costituito dall’atteggiamento che il suo partito assumerà nella discussione sulla legge cosiddetta “fine-vita”.
Laicità significa che nessuna convinzione religiosa o morale viene imposta per legge da un gruppo di persone, per quanto ampio, alla totalità dei cittadini. E questo vale più che mai per quanto riguarda ciò che è più proprio di ciascuno, che fa anzi tutt’uno con la propria esistenza, la sua stessa vita, e la parte finale di essa.
E infatti la Costituzione della Repubblica nel suo articolo 32, e la convenzione di Oviedo ratificata dall’Italia, la legge sul servizio sanitario nazionale, e numerose e univoche sentenze della Cassazione negli ultimi anni, stabiliscono in modo tassativo che nessun cittadino può essere sottomesso a “interventi nel campo della salute” senza il suo consenso
(debitamente informato) e che tale consenso può essere ritirato in qualsiasi momento.
URLATO DA: Thumper alle ore 15:33 | link | commenti
categorie: politica, vita, giustizia, attualità
lunedì, 22 settembre 2008

Questi maledetti saccenti...

Li ho sempre poco sopportati i presuntuosi.. e cerco di evitarlo di esserlo.. mo ogni tanto mi ci tirate per i capelli..

Allora... vi dico come funziona.
insulto e la calunnia a mezzo stampa (e come sapete i Blog ormai sono considerati tali) sono la migliore pistola fumante in mano ad un avvocato avverso. Soldi facili. In caso di difesa il classico consiglio legale è : raggiunga  un compensazione ragionevole.
Diciamo che potendo cancellare in tempo se ne può facilmente uscire fuori con un cazzone qualsiasi come il sottoscritto ma la registrazione di quello che viene scritto è praticamente acquisita in tempo reale dal "sistema" di cui stiamo parlando.  Quindi chi è molto cazzuto o molto incazzato o molto potente ha comunque uno strumento importante in mano.
Perchè signori, non penserete mica davvero che tutto sto popò di sforzo informatico serve solo per trovare i Cattivi??  Ma per favore!!!  Sono soldi.. un mucchio di soldi.
URLATO DA: yeridiani alle ore 20:56 | link | commenti (12)
categorie: politica, vita, internet, giustizia, comunicazione, attualità, over
domenica, 21 settembre 2008

OK E ALLORA DICO LA MIA

Vlad, se c’è da incriminare, prima di tutto incriminano me, non te. Tu dirai: ad oggi i Blog Italiani in rete sono circa 650.000. Di questi almeno un terzo esprime la medesima  opinione sul Ministro Bonsai (solo per rimanere  al tuo esempio) che fanno, emettono avvisi di garanzia su qualche centinaio di migliaio di persone? Dubito, hanno ben altro di che preoccuparsi che dei blog innocui. Ritengono innocui persino i blog di Beppe Grillo o Dagospia, che hanno tutt’altro  tenore e non sempre rientrano nella correttezza. Non dico questo per tranquillizzare me stesso, ma esattamente  il contrario. Riterrei molto interessante ricevere una chiamata in giudizio per aver lasciato esprimere un’opinione sul Blog. Ma non mi illudo che succeda.

venerdì, 05 settembre 2008

AHIMÉ

lunedì, 25 agosto 2008

FINALMENTE SI VEDE LA FINE

Nel mese di Ottobre 2006 inizia un doloroso e lungo calvario che vede coinvolta tutta la famiglia di mia moglie, nessuno escluso.

Mio cognato viene arrestato nel mese di Febbraio 2007 in un bar nel centro commerciale piú rinomato della cittá. Era giovedi, il 15 Febbraio 2007 quando accade.

Io ero comodamente seduto in un altro bar, sempre nello stesso centro commerciale, al momento dell'arresto.

Ricordo anche la ora, 17:30pm (fuso orario di Bogota).

Operazione pianificata al dettaglio perche' ci fosse uno scandalo nello scandalo, infatti i giornalisti ci vanno a nozze subito.

Arrestatp in un centro commerciale, di giovedi (tra l'altro giorno di paga) e alle cinque e trenta del pomeriggio quando c'e' il maggior afflusso di persone, giustamente appena si viene pagati si corre a far compere come succede in ogni parte del globo.

Mentre tutto ció avveniva io ero assolutamente spensierato bevendomi un caffé in compagnia di un amico, parlando di tutto e di nulla.

D'un tratto ricevo una chiamata sul cellulare e vengo avvisato in tempo reale che se lo stavano portando via a pochi metri da dove ero io.

Corro verso il bar dove era lui, ma giungo tardi, gia se lo erano caricato sulle macchine ed era gia diretto presso le installazioni di reclusione provvisoria della Fiscalia General de la Nación.

URLATO DA: fvicenzi alle ore 04:28 | link | commenti (10)
categorie: politica, giustizia, mondo, america latina, colombia, societá
giovedì, 26 giugno 2008

semplificazioni?

D.L. 112/2008
Capo VII
Semplificazioni
Art. 39
comma 10

Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono soppressi
(...omissis...):
l) la legge 17 ottobre 2007, n. 188;
(...omissis...)

URLATO DA: Thumper alle ore 23:05 | link | commenti
categorie: politica, giustizia
lunedì, 05 maggio 2008

LETTERA AL SINDACO

Non so se è da ridere o da piangere

LEGGI LETTERA
URLATO DA: SCACCABAR0ZZI alle ore 11:17 | link | commenti (4)
categorie: politica, giustizia, mondo, sicurezza, elezioni, societá
giovedì, 01 maggio 2008

TOLLERANZA ZERO

TRATTO DA Italialegale.it


Ascoltavo ieri il dibattito Fassino, Alemanno, tanto per cambiare sulla sicurezza. Argomento principe ormai. Tranquilli ancora per poco, un paio di mesi e non se ne parlerà più.

Risultato, Fassino afferma che non è vero che il problema sicurezza è percepito, ma è reale. Gli altri incalzano, se continuerete a parlare di percezione perderete tutte le elezioni. Fassino si piega.

Mi spiace, ma non mi convincono, io vorrei vedere qualche fatto, qualche numero, dove sono? Vedo solo slogan. La paura è reale? Certo che è reale, come qualche anno fa tutti guardavano  chiunque assomigliasse a un arabo, come fosse un terrorista. I musulmani erano il pericolo per il mondo. Come mai adesso si dice gli stranieri? Non dovremmo dire, i Cristiani? Gli Europei?

Torniamo ai problemi amministrativi, in questo strano paese, fino a qualche mese fa, si è parlato solo dell’immigrazione al nord, della delinquenza al nord. Colpa? Del governo. Di quale? Naturalmente quello degli ultimi 18 mesi, quello dei 5 anni precedenti non conta. Immigrazione? Colpa di Prodi. La legge vigente è la Bossi-Fini ma è colpa di Prodi. Comunque le amministrazioni del Nord, tutte Lega e Forza Italia non c’entrano, il problema è del Governo.

Poi succede che Veltroni si candida e improvvisamente la delinquenza non è più al nord, che invece è improvvisamente diventato un paradiso grazie ai suoi sindaci. Il degrado, la delinquenza è tutta a Roma. Colpa del Governo? No del Sindaco.

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 14:41 | link | commenti (3)
categorie: politica, giustizia, elezioni, sudamerica
martedì, 29 aprile 2008

ECCO IL NUOVO CHE AVANZA


URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 10:19 | link | commenti (2)
categorie: politica, giustizia, elezioni, attualità, societá
sabato, 26 aprile 2008

COMUNQUE VADA

Comunque vada questo ci tocca:









Correva l'anno 2005, il nostro era Ministro:

L'imprenditore rinviato a giudizio per finanziamento illecito
dei partiti.Ecco i verbali degli interrogatori dei politici

Alemanno: "Soldi da Parmalat ma non sapevo che erano di Tanzi"

 leggi l'articolo
URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 14:19 | link | commenti (8)
categorie: politica, economia, giustizia, elezioni
venerdì, 25 aprile 2008

INTANTO ROMA SI INTERROGA

Dagospia 23 Aprile 2008
Informazione che ci allarma da far girare. Come può un rumeno senza fissa dimora, mezz'ora dopo aver aggredito la povera ragazza nei pressi della Stazione della Storta ad avere come difensore l'avvocato Francesco Saverio Pettinari famoso penalista difensore del magistrato Metta, indagato nell'ambito del processo Lodo Mondadori che vedeva indagati Berlusconi, Pacifico, Previti e Squillante?

Inoltre l'avvocato Pettinari risulta iscritto in gioventù all'MSI. Guarda caso uno dei soccorritori della ragazza firma con Alemanno con tanto di foto sul Messaggero del 22 aprile 2008, il patto per la legalità e la sicurezza.

Fantapolitica? Forse, ma le domande rimangono. Anche perchè il ricordo del misfatto del Clan Storace alle ultime regionali è ancora vicino.
URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 12:36 | link | commenti (2)
categorie: politica, giustizia, elezioni, attualità
giovedì, 31 gennaio 2008

Il nostro caro Silvio...

Assoluzione perchè "il fatto non costituisce più reato", dopo la prima legge del passato governo di centrodestra, quella ad hoc per salvarsi dall'accusa di falso in bilancio.

Quello che davvero mi fa star male di tutta questa storia, è la faccia della Boccassini: quella di coloro che hanno lottato ma che nulla hanno potuto e possono di fronte alla protervia, all'arroganza, all'impunità.

 

URLATO DA: Babaijaga alle ore 13:31 | link | commenti (3)
categorie: giustizia
domenica, 27 gennaio 2008

Ferie? What's "ferie"?

Wikipedia le definisce come "un certo numero di giornate lavorative pagate al 100% del salario giornaliero alle quali hanno diritto ogni anno i lavoratori di ogni professione e tipologia contrattuale." 
["I lavoratori di ogni professione e tipologia contrattuale", non "Tutti i lavoratori esclusi quegli sfigati dei precari" ]

Altresì, si legge che "La Costituzione italiana sancisce che ogni lavoratore ha diritto personale e inalienabile ad un periodo di ferie al quale il lavoratore non può rinunciare e che deve effettivamente fruire (art. 36)."
["Ogni lavoratore ha diritto personale e inalienabile ad un periodo di ferie", non "Tutti i lavoratori esclusi quegli sfigati dei precari" ]

Ora, se è vero, com'è vero, che le fonti del diritto di ordine superiore ad un contratto di lavoro sono prevalenti allo stesso, e, se è vero, com'è vero, che la Costituzione è LA fonte del diritto per antonomasia, com'è che i contratti dei precari non le prevedono?

[Mi scusino i precari per averli definiti "sfigati", la mia voleva, ovviamente  essere ironia]

URLATO DA: Thumper alle ore 13:12 | link | commenti (1)
categorie: politica, giustizia, attualità, societá
sabato, 26 gennaio 2008

QUANDO FRA FRONTE E RETRO NON C'É DIFFERENZA

SALVATORE CUFFARO SI É DIMESSO

FINI, E' UN GESTO CHE VA APPREZZATO
"E' un gesto che va apprezzato innanzitutto perché è motivato dalla volontà di mettere al riparo le istituzioni siciliane dalle strumentalizzazioni della sinistra". (ANSA)
URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 14:56 | link | commenti (3)
categorie: politica, giustizia, attualità
venerdì, 18 gennaio 2008

BRINDIAMO ANCHE NOI ALLA CONDANNA

Dai titoli dei Tg visti distrattamente mentre lavoravo, dalle facce allegre e trionfanti di tutti i politici intervistati, dalla sua voce che diceva: E adesso non mi dimetto!, avevo pensato..  “e anche a questo è andata bene..”

Poi ho letto, ho sentito: Totó Cuffaro condannato a 5 anni.

Non stiamo parlando del 18enne scalmanato della Sapienza, ma del Governatore della Sicilia. La regione a più alto rischio di inquinamento malavitoso, dove qualsiasi rappresentante delle Istituzioni dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, aveva candidato ed eletto un personaggio già inquisito. L'uomo viene condannato a 5 anni e metà della politica italiana festeggia.

Ma in che paese viviamo?

URLATO DA: DYLANTH0MAS alle ore 23:01 | link | commenti (3)
categorie: politica, giustizia, costume, attualità, societá

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