BENVENUTI NEL BLOG DELLA STORICA COMUNITÃ DI #OVERL’uomo ha culo, su questo non si discute.
Berlusconi-due: Il ministro Treconti, sfascia i conti dello stato, brucia l’avanzo primario, blocca la crescita, l’occupazione (reale),lascia che i prezzi di acquisto raddoppino, rapina le tasche dei poveri italiani per regalare denari ai benestanti. Ma arriva l’11 Settembre. Tutto è dovuto all’11 Settembre.
Berlusconi-tre: Si ripete il miracolo, cala il Pil, calano i posti di lavoro, chiudono fabbriche, negozi, uffici, aumenta la pressione fiscale, c’è deflazione, il costo del petrolio è dimezzato eppure il potere d’acquisto non aumenta, anzi, continua a diminuire. Ma è tutta colpa della crisi finanziaria mondiale (che in realtà deve ancora toccarci) ma è una manna.
Peccato che gli Italiani hanno molto meno culo, continuano a pagare le spese degli errori di tutti. Chiaro, prima di tutto dei propri.

Son stato alla mostra “+ Libri”, principalmente per avere il piacere di riabbracciare la nostra amica Marina.
Manifestazione molto interessante, ma non ho potuto fare a meno di farmi una domanda: Quanta carta si imbratta in Italia?
Quanti autori esistono? Quante case editrici? Per un paese che legge così poco, il numero mi pare spropositato. Soprattutto poi, se teniamo conto del fatto che la maggior parte dei libri venduti sono pubblicati dalle poche case editrici maggiori.
Provocatoriamente mi chiedo: tutte queste editrici.. senza finanziamenti pubblici, starebbero in piedi? Tutte ma proprio tutte, editano prodotti tanto pregevoli e poco commerciali che le grandi case non pubblicano?
Ciao Italia,
venerdi riparto per Bogota, ciao Italia.
Questa volta sono stato davvero poco, mordi e fuggi, passione "di una sola notte". Si perche' l'Italia, al di la dei dolori di vederla cosi conciata male, per me rimane la mia passione. Amo il mio Paese, amo Milano. Soffro quando l'Italia viene ferita, mi inferocisco vederla maltrattata, umiliata, mi arrabbio se l'Italia e Milano non hanno "spinta".
Ho fatto shopping ridendo di me stesso, io milanese, comprando come un giapponese per le vie del centro, io milanese, spesso "perso" per le vie della mia citta', i vecchi punti di riferimento me li hanno tolti e non solo quelli fisici.
Anima a meta' in parte qua e in parte ai caraibi, ormai piu' ai caraibi che qua. Che fatica, pero', questa volta fare le valige, che malinconia andarmene, osservo questo cielo pallido di dicembre e so che questo cielo, per pallido che sia, e' il mio cielo.
Vorrei non dover partire, vorrei poter non partire, ma devo andare.
Chi poteva pubblicare un simile articolo se non il Corrierone Nazionale, il giornale che nella storia ha fatto diventare Mostri Sacri del Giornalismo, personaggi che non avrebbero dovuto scrivere nemmeno sul mensile parrocchiale?
A parte questo, la storia si ripete. Come dicevo qualche giorno fa, gli scienziati si occupano di Internet, e senza capirne una mazza sentenziano. Ma chi li paga? Chi paga queste inchieste? Chi paga questi convegni? Chi paga questi furfanti per farci un elenco delle categorie presenti su facebook? Qualcuno ha il coraggio di dirgli che quelle categorie sono le stesse presenti negli uffici, nelle case, nelle fabbriche,nelle scuole, nelle piazze, sulle spiagge?
Perché piuttosto non si occupano dell’atrofizzazione del cervello degli Italiani? Ma non di quelli che stanno su Internet, che non fanno male a nessuno. Di quelli che assistono imperterriti alla distruzione del nostro paese, delle nostre città, della nostra storia, della nostra cultura e anche allo svuotamento delle nostre tasche. E non solo stanno zitti, ma spesso applaudono pure.
Ok anche io ho fatto una domanda inutile. Se questi gaglioffi sono pagati da quelli che le tasche le svuotano, è chiaro che per loro è meglio occuparsi di Facebook.
Ispirato da quello che ha scritto yeri lancio un sondaggio: da quando è salito al soglio pontificio vedendolo camminare con la mantellina a passettini piccoli piccoli con le sue scarpette mi è venuto un atroce dubbio......ma non è che sto papa è frocio? Il sospetto mi si è ingigantito in maniera esponenziale sentendolo parlare e vedendo con quale fervore combatte per il celibato nei preti.....ora la domanda: secondo voi il papa è gay?
Premesso che non ho nulla contro i gay..... se lo fosse lui però avrei tanto da obiettare........(fortuna che un c'è più ne ouch ne la sfiorita sennò sai che botte di eretico mi chiappavo stavolta)
Premesso che come ho già avuto modo di scrivere in altri post, sono contrarioa questo attacco mediatico e politico che viene fatto dal nano brunetta alla pubblicaamministrazione, attacco che per inciso c'è da sottolineare ha il tacito benestare anche dall'opposizione oltre che riscuotere il totale assenso dell'opinione pubblica, e detto fra di noi anche di alcune branchie della pubblica amministrazione stessa, so che con questo post mi attirerò l'ira funesta dei docenti ma non posso stare zitto e fare alcune considerazioni in relazione alla riforma che la gelmini vuole fare
la prima consideazione è relativa a quanto lavorano i docenti......25 ore alla settimana alla materna, che passano a 24 alle elementari a 18 alle superiori per arrivare alle 12 (diconsi 12) dei conservatori di musica....... qui mi fermo perchè se si andasse a parlare di docenti universitari ci sarebbe da mettersi ad urlare .......a parte che essendo costoro in larga parte anche politici si guardano bene in maniera solidale bipartisan nel ed extra arco parlamentare di darsi la zappa sui piedi.........ora tornando a bomba a quello he stavo dicendo già il resto della pubblica amministrazione lavora da 1/3 al triplo di più settimanalmente, consideriamo poi che circa due mesi cioè 9 settimane sono di ferie assicurate nel periodo estivo, poi ponti natalizi, pasquali, un latra settimana durtante l'anno da suddividere a piacimento e via discorrendo si arriva ad un massimo circa 8 mesi lavorati in un anno.
Ne ho 39 di anni,
I 40 stanno arrivando al galoppo, almeno io lo sento cosi.
Quando, fino a 10 anni fa, sentivo parlare della crisi dei 40 non capivo di cosa si trattasse.
Ora forse che stanno per arrivare si (forse).
Eta' del cazzo, arrivano, e mi vedono impreparato, so che potrei fare molte cose che facevo a 20 anni, il fisico me lo permetterebbe. Sciare, dormire in tenda, partire con lo zaino sulle spalle in treno o in autubus facendo il giro dell'Europa. Potrei dormire sul ponte delle navi per le isole greche. Potrei dormire in spiaggia o scopare in spiaggia.
L'elenco delle cose che ancora il fisico mi permetterebbe di fare sarebbe anche piu' lungo. Eppure l'ultima volta che ho fatto l'interrail era il 1988 anno della maturitá. L'ultima volta che ho dormito in spiaggia era il 1992 a Miami. L'ultima volta che ho usato lo zaino era il 1998 e l'ultima che ho dormito in tenda era il 1999.
Sciare continuo a farlo, poco, ma lo faccio. Che etá del cazzo! Vorrei dire a mia moglie che parto per Argentina in autubus e facendo autostop ma mi farebbe ricoverare con la camicia di forza. Mi direbbe che ho due figlie, di cui la piú grande di soli tre anni.